Eventi
7 Maggio: Webinar su Plantari e Materiali. Tecniche di lavorazione.
04/05/2020

L’esperto risponde

PLANTARI E MATERIALI
Tecniche di lavorazione

IN DIRETTA giovedì 7 Maggio – Dalle 17 alle 18:45

AGENDA

Parte 1 – MATERIALI E SEMILAVORATI

  • Dalla ricerca Podartis, Vibram e Podiatech per i plantari su misura.

A cura di Dr. Camillo Buratto

Parte 2 – PLANTARE SU CALCO E LAVORAZIONE SU CASO CLINICO

  • Dalla prescrizione: presa misure e valutazione, indicazioni terapeutiche
  • Scelta dei materiali idonei
  • Impronta su schiuma
  • Colata e stilizzazione
  • Dimatura
  • Lavorazione e finissaggio

A cura di T.Pod. Ivano Bianco, Dr. Camillo Buratto, T.O. Fabio Fumei, T. Pod. Alberto Galli

Parte 3 – PLANTARI CON TECNICA DIRETTA

  • Presentazione della tecnica e criteri di selezione dei materiali
  • Impronta e correzione
  • Stampaggio in diretta

A cura di T. Pod. Ivano Bianco, Dr. Camillo Buratto, T.Pod. Franco Menegazzo

RELATORI

Ivano Bianco 

Tecnico Podartis

Dr. Camillo Buratto 

CEO e responsabile ricerca e sviluppo in Podartis

Fabio Fumei 

Tecnico ortopedico

Alberto Galli 

Tecnico Ortopedico

Franco Menegazzo 

Tecnico Podartis

 

QUESITO 1

Domanda: Il materiale non risulta troppo liscio quindi instabile per uno sportivo?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Non abbiamo mai avuto problemi in merito, il materiale ha un’ottima resistenza all’abrasione.

 

QUESITO 2

Domanda: Se il paziente e’ diabetico neuropatico, si applica la stessa procedura di mettere il suo piede in contatto con la piattaforma che si trova a 85 gradi ?

Risponde il Tecnico Pod. Ivano Bianco: La piastra riscalda la parte sottostante del kit, a contatto del piede la temperatura e’ ben al di sotto degli 85 gradi. in ogni caso non e’ la tecnica adatta ad un paziente diabetico, che richiede un plantare su calco multistrato.

 

QUESITO 3

Domanda: Questi semilavorati possono essere termo-formati direttamente su calco in gesso/resina tramite macchina sottovuoto?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Sì, bisogna però prestare attenzione alle resine, che, quando termo-formate, tendono a diventare molto malleabili, e far sì che il vacuum non tiri troppo.

 

QUESITO 4

Domanda: La distanza tra un piede e l’altro è regolabile?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Le sacche non sono fissate, quindi si possono spostare tranquillamente.

 

QUESITO 5

Domanda: Cosa ha utilizzato per riempirlo con la schiuma fenolica?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Resina bicomponente Podormer con aggiunta di un agglomerato plastico (Podocarica) che riduce il costo della resina stessa.

 

QUESITO 6

Domanda: Il problema più grosso che ho riscontrato con Podiatech è la gestione del sostegno metatarsale, ulteriori consigli?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Se vogliamo maggior sostegno possiamo aggiungere un pezzo di Podiaflux nella parte interessata, che mi aiuta a sostenere mantenendo pero elasticità.

 

QUESITO 7

Domanda: Per quanto riguarda la resina, quando catalizza si espande?

Risponde il T.O. Alberto Galli: Assolutamente no, modificherebbe l’impronta.

 

QUESITO 8

Domanda: Esistono cover di protezione per evitare il contatto, esistono in commercio e non alterano l’appoggio plantare?

Risponde il T.O. Alberto Galli: No, perché vengono sanificate prima di ogni utilizzo.