COLLABORAZIONI E PARTNERSHIP
Podartis lavora in sinergia con specialisti di fama mondiale, associazioni di pazienti e aziende leader del settore per trovare le soluzioni migliori.
I nostri partner
COLLABORAZIONI CON ASSOCIAZIONI
Podartis collabora con Alomar, associazione lombarda malati reumatici. L’obiettivo è supportare l’associazione con una serie di attività volte a diffondere consapevolezza e conoscenza fra i pazienti.
Per questo motivo

Supportiamo gli incontri formativi con la nostra presenza in tutte quelle attività promosse da Alomar che contribuiscano ad aumentare, e a diffondere, la conoscenza delle patologie reumatiche e delle soluzioni create per chi ne è affetto.
Promuoviamo l’attività fisica: crediamo che l’attività fisica sia la miglior medicina per questo affianchiamo lìassociazione nelle giornate di cammino dedicate ai pazienti reumatici per far conoscere la nostra filosofia e mostrare le migliori soluzioni per un’attività fisica protetta.
Diffondiamo conoscenza, ci impegniamo a diffondere articoli divulgativi e informativi sulle riviste di settore e sul Web con il contributo dei migliori specialisti (reumatologi, fisiatri, ortopedici, podologi e tecnici) con lo scopo di informare e aiutare i pazienti.
Diamo visibilità alle attività’ dedicate ai pazienti promuovendo tutte le campagne di sensibilizzazione attraverso la condivisione di articoli e video divulgativi sul nostro sito e i nostri canali social.
Riconosciamo a tutti i soci di Alomar uno sconto del 10% sulle sue calzature presso i rivenditori autorizzati a fronte della presentazione della tessera socio.

COLLABORAZIONI CON SPECIALISTI

1992
Il Dr. Buratto inizia il sodalizio col Prof. Antonio Volpe, chirurgo ortopedico presso il Policlinico di Abano Terme (Padova) e Past President della Società Italiana di Chirurgia del Piede e Caviglia.
Con lui sviluppa la prima scarpa post operatoria in talismo con protezione all’avampiede, diventata gold standard a livello mondiale.

1994
Ha inizio la collaborazione col Prof. Luigi Uccioli (Università Roma Tor Vergata di Roma) che porta alla presentazione del primo studio mondiale sull’utilità delle scarpe per il piede diabetico.

1997
Iniziano i rapporti col mondo dei podiatri americani, a partire da quella con il Prof. Alan Shaw. Rapporti che, con un ciclo di seminari supportati dal Dr. Massimo Toffolo, portano avanti la tecnica della neutra sotto astragalica per la realizzazione dei plantari.  La collaborazione col mondo dell’ortopedia statunitense continua ancora con i corsi sul piede diabetico e biomeccanica col Dr. Bob Frykberg, formal president del gruppo dei podiatri.

2012-14
Nel mondo dell’ortopedia la collaborazione più pregnante è con il Prof. Sandro Giannini – SICOST (Società Italiana Chirurgia dell’Osteoporosi) e past president mondiale, con il quale sono stati realizzati vari studi di biomeccanica dal piede diabetico in collaborazione anche con il laboratorio coordinato dall’Ing. Leardini e dalla Dott.ssa Berti. Assieme a questo team si è occupato inoltre dello studio della scarpa ideale per l’attività fisica dei piedi a rischio.
Di particolare rilevanza internazionale è lo studio sul TD, tutore per la post chirurgia dell’alluce valgo, che permette lo scarico e il cammino senza l’ausilio delle stampelle.
Di ulteriore rilevanza è il rapporto decennale col Prof. Carlo Caravaggi, opinion leader mondiale, e lo studio realizzato con uno dei padri del piede diabetico, il Prof. Ezio Faglia, sul tutore di scarico Stabil D che ha avuto riconoscimento mondiale con pubblicazione sulla rivista Diabet Care.
La continua collaborazione internazionale con il Prof. Andrew J.M. Boulton Presidente di Easd (European Association for the Study of Diabets), e con la coordinatrice mondiale di Educazione del Gruppo Piede IDF/DFSG Kristien Van Acker, è stata affiancata in Italia dal lavoro del Prof. Caravaggi, del Dr. Enrico Brocco, del Dr. Roberto Da Ros, del Dr. Daniele Simonetti e del Prof. Luigi Uccioli, e ha prodotto nel 2014 la presentazione di un documento miliare nella prevenzione delle complicanze del piede diabetico: il Triage.