L'esperto per voi
A cosa serve un plantare?
20/11/2020

I piedi sono gli “organi” più distali del corpo umano.In una giornata si stima che vengono effettuati dai 7500 ai 10000 passi. 

Un piede con un alluce valgo per esempio crea un disequilibrio delle pressioni a livello podalico (avampiede) con ripercussioni anche a livello sovra segmentario (articolazione del ginocchio).

La costruzione di un plantare inizia sempre comunque da una valutazione globale di tutto il corpo, perché alcune volte i problemi o alterazioni che si vedono a livello podalico possono originare da altri siti anatomici come per esempio la bocca, pertanto l’utilizzo di un plantare può essere dannoso per altre parti del corpo

Il paziente viene valutato sia sul lettino, (valutazione della mobilità articolare, stato della cute…) che facendolo camminare, ci si può avvalere anche di strumenti elettronici come pedane baropodometriche che ci indicano inoltre come si sviluppano le pressioni sotto la pianta del piede.

Esistono differenti tipi di plantari, che variano in base all’età del paziente e in base alla patologia.

Il concetto su cui si base l’ortesi plantare è quello di andare a ridurre la pressione in un’area: Immaginiamo la pressione come una forza (F) su una superficie (S), se aumento la superficie d’appoggio riduco la pressione in quel punto e le pressioni plantari si riequilibrano.

In un bambino con l’arco plantare abbassato (piede pronato) può avere funzione di sostegno e correzione; durante un’attività sportiva può avere funzione protettiva e ammortizzante.

La cosa fondamentale è quella di mantenere sempre la funzionalità del complesso osseo-articolare del piede, permettendo così lo svolgimento dell’elica podalica.

Il plantare su misura, realizzato con l’aggiunta di correzioni e sostegni, è quasi sempre la miglior soluzione, specialmente per i piedi difficili; presenta però normalmente un volume importante che rende l’inserimento del plantare complicato nelle calzature.

Gli ingegneri biomeccanici Podartis hanno studiato differenti linee di plantari che non solo si adattano alla maggioranza delle scarpe, ma danno beneficio a molteplici tipologie di piedi, tra questi segnaliamo:

  1. Venus Pad: plantare ideale per migliorare la circolazione sanguina periferica del piede

  1. Max Pad: plantare ideale per alluce valgo, metatarsalgie e una protezione a tutto tondo del piede diabetico

  1. Max Pad AFA: plantare protettivo ideale per lo sportivo, assorbe il sudore e ammortizza ogni passo

  1. Shorty Black: plantare ammortizzante e protettivo supersottile, ideale per scarpe classiche o poco capienti