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Distorsioni al ginocchio, cosa fare?
19/02/2019

Le distorsioni di ginocchio sono molto frequenti negli sport da contatto come il calcio, rugby, ma anche negli sciatori (soprattutto amatoriali) che non hanno una preparazione atletica di base.

L ‘articolazione del ginocchio, è formata dal femore e dalla tibia. L’articolazione è stabilizzata da 4 robusti legamenti, il legamento collaterale mediale, il collaterale laterale, e i due legamenti crociati:l’anteriore e il posteriore;inoltre ci sono i due menischi, uno mediale e l’altro laterale.

Traumi distorsivi che sollecitano questi legamenti in modo eccessivo ne possono determinare la lesione. 

Le lesioni a carico dei crociati (posteriore e anteriore) sono le più difficili da trattare, specialmente quando viene coinvolta la capsula articolare.

Classificazione:
–     I grado: sofferenza a livello strutturale, ma non vi è elongazione del legamento

  • II grado: rottura parziale delle fibre del legamento
  • III grado: rottura completa del legamento

Nella fase acuta il ginocchio appare gonfio edematoso e caldo, con la presenza di lividi espressione del sanguinamento per rottura delle fibre. In caso di versamento il gonfiore si espande  generalmente al disopra della rotula. .

Nella valutazione medica, preceduta sempre da un’accurata anamnesi, si deve sempre ricercare un’eventuale riduzione della flessione o estensione del ginocchio, valutare la stabilità articolare  mediante test standardizzati dalla letteratura. E valutare la presenza di un eventuale versamento.

Nelle prime ore dal trauma è opportuno stabilizzare l’articolazione con tutori o bendaggi, mantenere l’arto in scarico e applicare ghiaccio locale;  una semplice  radiografia è fondamentale  per escludere fratture o frammenti ossei oppure   la RMN per valutare  i tessuti molli (legamenti, tendini, muscoli e menischi).