L'esperto per voi
Problemi di circolazione, cause e rimedi
19/02/2019

Mani o piedi freddi, formicolii delle dita (degli arti inferiori e superiori), intorpidimento (o nei casi più gravi crampi alle estremità), sono sinonimo e sintomo di una cattiva circolazione. Questo significa che il sangue non riesce a raggiungere tutte le cellule e i tessuti creando una situazione di ipossia, inoltre non  trasporta nemmeno tutte le sostante nutrienti  presenti all’interno del sangue (ad esempio sostante per far rimarginare una ferita).

IMPORTANTE: 

Prima di avventurarsi in rimedi fai da te è sempre opportuno consultare il proprio medico

Le cause possono essere molteplici: stile di vita non corretto, fumo, alcol, eccesso di caffeina o troppo stressalterazioni posturali.

Prevalentemente nella donna dove fisiologicamente si ha una lassità legamentosa (ad esempio un piede pronato) con conseguente riduzione dell’attività muscolare specialmente del muscolo tricipite surale.

Età: con l’invecchiamento biologico le arterie diventano più dure e meno elastiche.

Cosa fare?

Migliorare lo stile di vita: qualunque sia la diagnosi e le terapie farmacologiche prescritte dal proprio medico, è opportuno associare una dieta corretta (povera di sale, ricca di vitamina C e di vitamine E) e un’attività fisica (studi in letteratura dimostrano che 30 minuti al giorno di attività fisica nordic walking, corsa leggera, riducono i rischi cardio vascolari e di insuffIcienza venosa)

L’attività fisica deve essere fatta con un equipaggiamento corretto, utilizzando calzature da running, oppure nei pazienti obesi e con limitata mobilità articolare con calzature protettive associando eventualmente un plantare all’interno.

Nel caso in cui si escludono (dopo visita medica) patologie ischemiche, è consigliabile utilizzare calze a compressione graduata, che permettono il  ritorno del sangue venoso dalla periferia verso il cuore.